Storia

In contropartita alla possibilità di sfruttare le nostre acque concessa alle tre società idroelettriche presenti in valle, più precisamente la Calancasca SA, l’Elettricità Industriale SA (ELIN) e le Officine Idroelettriche di Mesolcina SA (OIM), i comuni del Moesano hanno tra l’altro ricevuto dei diritti a prelevare annualmente determinati quantitativi di energia elettrica gratuita o a prezzi favorevoli. Questa energia viene definita come “Energia di concessione”, e per i Comuni beneficiari rappresenta una quantità fissa ad un presso fisso.

I comuni partecipano al capitale azionario di OIM (2% su un capitale di 30 milioni di franchi) e, dal 1998, anche all’ELIN (30% su un capitale di 15 mio di franchi) Queste partecipazioni danno il diritto, previo pagamento proporzionale dei costi annuali di gestione, di disporre di una quota parte d’energia in base al capitale detenuto. Questa energia a disposizione dei comuni viene definita come “energia di partecipazione”

Per i comuni beneficiari, la quantità disponibile di questa energia varia in funzione della produzione annua delle centrale. I costi, espressi in cts/Kwh variano anche di anno in anno in funzione della produzione e dei costi effettivi a carico delle società di produzione.

La gestione di questa energia di partecipazione non può avvenire a livello di singolo comune; la frammentazione delle quote avrebbe creato un lavoro amministrativo superiore ai potenziali benefici. L’uso in proprio dell’energia presenta difficoltà perchè il consumo (per lo più durante il semestre invernale) non corrisponde con la produzione (per lo più durante il semestre estivo). I quantitativi dei singoli comuni sarebbero inoltre risultati troppo piccoli e poco interessanti per il mercato dell’energia.

Sin dalla nascita, Energia del Moesano (EdM), si occupa della gestione per conto dei comuni dell’energia di partecipazione. Con contratti a medio e lungo termine di cercano sul mercato le migliori opportunità. Fino al 2011 vi fu una collaborazione con EGL AG, tradizionale fornitore delle nostre aziende elettriche. Dal ottobre 2011, dopo una procedura di pubblico concorso, fu decisa una collaborazione di 5 anni con AET. I rischi ed i benefici legati all’energia di partecipazione rimangono ai comuni. Come una banca può ottenere il mandato di gestione del portafoglio titoli di un cliente, così EdM amministra l’energia legata alle partecipazioni dei comuni; in entrambi i casi, per la gestione, è prelevata una commissione; rischi e benefici rimangono tuttavia al cliente.

Su impulso di EdM e per conto dei comuni con propria azienda elettrica, (AE Mesocco e AE Cama esclusi) nel 2012 nasce il progetto AEMo (Azienda Elettrica del Moesano) con lo scopo di aiutare i comuni con azienda elettrica propria a risolvere problematiche tecniche ed amministrative.